martedì 24 gennaio 2017

Più veloce delle notizie



Più velocemente delle notizie che riguardano il suo operato, Trump si sta comportando da vero rullo compressore "asfaltando" - per rimanere in metafora - con una velocità mai vista prima tutte le malefatte dell'amministrazione precedente.
Si vede che proviene dal mondo degli affari, nel quale non si tentenna e non si chiedono in giro troppi pareri politici. una volta presa una decisione.
Sono odierne infatti le notizie della recessione a firma Trump degli USA dai precedenti accordi TTP trans-pacifici riguardanti 12 Paesi bagnati dall'omonimo oceano e il bombardamento congiunto da parte di forze aeree Russia-USA di formazioni dell'esercito di Obama in Medioriente, ovvero l'ISIS.
Probabilmente questo sarà il Presidente americano che restituirà finalmente un po' di pace al Paese, dopo 77 (settantasette) anni di ininterrotto stato di guerra.
Ove questa previsione dovesse avverarsi, dimostrerà una volta per tutte che solo delle sane politiche nazionaliste possono portare la pace tra le nazioni: il globalismo, la mescolanza indiscriminata tra popoli di culture diverse e l'abbattimento delle frontiere, non possono che portare a tensioni politiche e sociali che molto facilmente sfociano nell'instabilità interna e nella guerra.

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lunedì 23 gennaio 2017

Quando le bufale uccidono

Non capita solo nella savana africana
Negli USA, la popolarità del neo Presidente Trump è certificata dal rilievo statistico che ha visto il suo insediamento seguito in TV da 30 milioni di persone contro i 20 che seguirono la cerimonia di Obama (+50%) e ciò nonostante, i media filodemocratici italiani diffondono la notizia-bufala che gli States siano pervasi da un diffuso sentimento di opposizione nei suoi confronti. In realtà si sa bene che le poche manifestazioni in corso sono ben organizzate dalla fazione perdente e finanziate da Soros mediante la Fondazione Clinton a suon di non meno di 15$ all'ora per ogni manifestante.

Argomentazioni come quella che incolpa il sistema elettorale americano di

sabato 21 gennaio 2017

A ovest qualcosa di nuovo


L'ultimo atto di Obama costerà all'Italia 580 milioni di mancati guadagni, visto che è recentissimo frutto della sua amministrazione il passaggio dalla nostra Beretta alla svizzero-tedesca Sig Sauer delle forniture di pistole per l'esercito USA.
Nel frattempo, la bestia democratica dimostra ancora la sua volontà di distruzione avvalendosi ancora dell'ausilio di manifestanti retribuiti a 15 e più dollari l'ora, adesso supportati anche da squadre di black block sul modello europeo che la polizia - evidentemente ancora troppo "democratica" in senso politico - lascia agire indisturbati, tanto che i

venerdì 20 gennaio 2017

Scampato pericolo?



Con l'insediamento ufficiale del nuovo Presidente USA, che, a scanso di trovate democratiche "piani C" dell'ultimo momento (vedi assassini e tentati avvelenamenti, manifestazioni pubbliche a pagamento, ecc.), dovrebbe avvenire verso le 18 ora italiana, finisce - forse - l'incubo nostro ma sogno democratico di scatenare una guerra mondiale termonucleare per la quale Obama ha indefessamente lavorato nei suoi 8 anni di mandato, stabilendo così il primato di essere stato l'unico presidente a non aver mai governato gli USA nel corso di un solo giorno di pace, scatenando ben 5 guerre e proseguendone 3 già in corso. Un vero emulo dello Yahweh biblico oppure un semplice prosecutore dei suoi intenti, mai ufficialmente revocati.
Mai un congedo da una carica politica ha comportato altrettanto disonore e disgusto per il suo operato: forse peggio di Obama ci sarebbe stata solo la

mercoledì 18 gennaio 2017

Dacci oggi il nostro sisma quotidiano


Raramente è possibile osservare tali livelli di entusiasmo e dinamismo nei giornalisti dei TG nazionali come quando si trovano a realizzare servizi su terremoti e catastrofi varie, specialmente se è possibile commentarli in diretta. In tale occorrenza, gli annunciatori parlano con tono di voce più alto mentre i corrispondenti, meglio se mostrando di affrontare impavidamente avverse condizioni atmosferiche, sembrano esultare in occasione di una scossa, un crollo, uno sparo. I filmati a corredo sono più dinamici, in diretta e non hanno quindi bisogno di ricorrere a noiose e ripetitive selezioni di materiale di repertorio, spesso usato fuori luogo.

Insomma una vera manna per riempire i palinsesti di trasmissioni nuove ed esclusive e realizzare, allo stesso tempo, la funzione primaria degli organi di

sabato 14 gennaio 2017

Meno di una settimana per il Risiko di Obama



L'insediamento ufficiale di Trump alla Presidenza USA dovrebbe aver luogo il giorno 20 di questo mese ma il condizionale è d'obbligo se si prende atto della pericolosa isteria che sta pervadendo il presidente uscente ed il sistema antidemocratico che asserve nella sua funzione istituzionale.

Falliti i tentativi di bloccarne l'insediamento attraverso una riconta dei voti (che peraltro ha premiato ulteriormente il vincente, confermando il sospetto - per non dire la certezza - che si fossero attuati brogli a favore della Clinton anche grazie alle macchinette di Soros), la presidenza uscente sta cercando in tutti i modi di scatenare una crisi militare di rilevanza planetaria ovvero contro la Russia o per ripiego, notizia più recente, contro la Cina andandola a "sfruculiare" nelle sue acque territoriali.

martedì 10 gennaio 2017

La parabola delle 5 Stelle



In un mondo in cui la resistenza dell'aria e la forza di gravità condizionano le traiettorie dei moti uniformi, era inevitabile che anche il Movimento Immobile nel suo Pensierto Unico, impattasse rapidamente contro... la realtà.
Mi riferisco alla tragicomica del rifiuto ALDE(*) di accogliere nelle sue fila i profughi grillini in cerca di palchi e poltrone europee. E pensare che i pentastellati sono ugualmente euro-europeisti!!

Bannato al secondo post sul blog di Grillo, reo di aver introdotto temi reali e significativi nelle discussioni di gruppo, ho avuto la fortuna di aver compreso immediatamente la funzione e lo scopo del movimento pentamassonico: convogliare il dissenso popolare ed arrogarsi il diritto di rappresentarlo, salvo tradirlo sistematicamente applicando la regola del Pensiero Unico Predigerito,

giovedì 5 gennaio 2017

Tutto il razzismo USA in un presidente Ignobel

E' difficile comprendere quale disegno razzista abbia affidato ad Obama il compito di passare alla storia come:

- Il primo presidente negro degli USA, in nome di una finta quanto ipocrita dimostrazione di antirazzismo da parte di uno dei Paesi più razzisti del mondo, diventato grande anche grazie allo schiavismo.

- Il primo presidente USA ad essere nato all'estero (precisamente in Kenya), quindi

giovedì 29 dicembre 2016

Test d'ignoranza

Esistono innumerevoli test d'intelligenza perché nessuno è mai riuscito a fornire una definizione universalmente valida di questa virtù. Affrontandone uno qualsiasi, ci si rende conto infatti che gran parte dei quiz presuppongono più che altro attenzione e concentrazione, due stati d'animo che possono essere difficili da ottenere per una persona "intelligente" che per sua natura è distratta ed interessata ad una moltitudine di cose. A meno che i test d'intelligenza non costituiscano uno dei suoi interessi reali.
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martedì 27 dicembre 2016

Basterebbe che un magistrato...


Nello sconfortante panorama dell'informazione, che pone l'Italia al 77° posto al mondo quanto a libertà d'opinione e diffusione delle notizie, esistono delle trasmissioni incentrate sulla comunicazione e sulla discussione di problemi reali, non spezzoni di pura propaganda ed emerite falsità che stanno alla base dei palinsesti giornalistici di regime. 
A questo proposito, basti accennare alle cronache che ci arrivano sulle guerre scatenate dagli USA che, nei TG nazionali, sono zeppe di notizie sfacciatamente faziose, non verificate ma tradotte direttamente da agenzie anglosassoni, spesso del tutto FALSE ed inventate ad arte per fornire una versione capace di ribaltare le effettive responsabilità.
Un esempio per tutti, i bombardamenti su obbiettivi civili ad esempio in Iraq, Libia, Siria, attribuiti dai nostri TG alla resistenza interna al Paese, cosa

sabato 24 dicembre 2016

Applicata anche in Italia la Pena di Morte contemplata dal Trattato di Lisbona


- contiene aggiornamento inserito il 29/12/2016 - 

La Costituzione Europea, celata tra le righe dell'ingarbugliato Trattato di Lisbona che gli allegri compari Prodi e D'Alema sottoscrissero a nostro danno, presumibilmente senza neanche averlo letto, tra le tante amenità prevede in buona sostanza che un militare ovvero Tutore dell'Ordine possa sparare per uccidere ove si ritrovi in azione contro atti di "Sommossa" e "Terrorismo".
Peccato che nello stesso trattato non esista una definizione legale di tali reati, quindi a decidere se si configuri uno di questi due casi è l'agente nel momento stesso in cui prende la mira.

Fin dai tempi di Verne, Huxley ed Orwell - per citarne solo alcuni - i romanzi di fantascienza si sono rivelati anticipatori di realtà, sia utopiche che, nel caso particolare dei secondi due, distopiche.

venerdì 23 dicembre 2016

Aleppo, Vietnam

Quest'immagine proveniente dall'Aleppo liberata (ripresa senza alcun permesso dal sito Palaestina Felix di cui pubblichiamo volentieri, da tempo, uno snippet nella colonna dedicata alle news da altri siti), è sufficiente per farsi un'idea del riconoscimento dei cittadini per gli eroi della resistenza siriana - o più esattamente i loro capi - che hanno fatto in modo di scacciare l'invasore riducendo al minimo i danni per la popolazione.
Se non avessero fatto di tutto per proteggerla, infatti, sarebbero riusciti a liberarla in molto meno tempo e ciò nonostante, poco hanno potuto, purtroppo, contro i bombardamenti aerei arabo-occidentali di obbiettivi civili.

giovedì 22 dicembre 2016

Un altro attentato certificato


- Aggiornato il 23 dicembre 2016 -

Dalla burocrazia non c'è scampo. In un'epoca in cui nulla "esiste" se non è documentato in maniera ufficiale, la privacy è una pura figura retorica applicata in senso unidirezionale (ovvero serve per impedire ai liberi cittadini di sapere chi li sta danneggiando), non è possibile vendere cibo sano se non corredato di un qualche documento che certifichi che è sano, non è possibile affermare che un determinato vino proviene da una determinata località se non riporta un'etichetta IGT, ci si cura il cancro con protocolli cancerogeni ma ufficiali mentre non ci si cura con delle cure vere perché non sono ufficializzate, anche il terrorismo false flag è costretto a mettersi a norma osservando almeno uno dei capitolati imposti dal Sistema: è obbligatorio lasciare un documento di riconoscimento sul luogo dell'attentato. E così ha fatto il ligio candidato manchurian-tunisino, istruito per 4 anni nelle carceri

martedì 20 dicembre 2016

Rappresentante siriano ONU elenca nomi e nazionalità di alcuni ufficiali in fuga da Aleppo

Sperando che il video non venga rimosso a breve dal canale, pubblico le dichiarazioni del Rappresentante ONU per la Siria che elenca nomi, cognomi e nazionalità degli ufficiali occidentali e mediorientali in fuga assieme ai terroristi.
Si rammenta che i cosiddetti "corridoi umanitari" non sono stati creati per favorire l'evacuazione dei civili - come affermano ipocritamente i principali media italiani - ma anzi ancora una volta i civili sono utilizzati fino all'ultimo come ostaggi o scudi umani dalle truppe d'occupazione in fuga ed è per proprio garantire loro la fuga che tali corridoi sono stati creati. Anche perché i civili da chi dovrebbero fuggire se il nemico se ne sta andando?!?

Il funzionario spiega così l'isteria dimostrata all'interno del Consiglio dell'ONU

Giornalisti RaI e Mediaset a rischio sanzioni e licenziamenti

Se la Boldrini dovesse riuscire a realizzare il suo desiderio di epurazione delle notizie false dalla rete, il passo successivo non potrebbe che essere quello di destinare la stessa profilassi ai mainstream radiofonici e televisivi.
Per quanto si è visto ed ascoltato negli ultimi anni con i reportage delle guerre americane al medioriente, le cronache sulla migrazione in atto, i resoconti sulla politica interna e quella estera, le notizie dall'Europa sovietica, l'economia, le catastrofi naturali e non, le grandi tendenze ed alcuni particolari fatti di cronaca nera, possiamo essere certi che la stragrande maggioranza delle notizie passate dai due principali network nazionali siano delle colossali bufale.
Ora, se la task-force di noti bufalari pronta ad intervenire dovesse

lunedì 19 dicembre 2016

La Boldrini vuole aumentare la censura sull'informazione


Non contenta dal 77° posto al mondo in cui si trova l'Italia quanto a libertà d'informazione, un'inqualificabile Boldrini ha formato una squadra di 4 noti loschi professionisti della disinformazione allo scopo di individuare le notizie scomode per il regime e soffocarne la diffusione.
La tecnica utilizzata è la stessa in uso alla Santa Inquisizione, in cui la sola accusa di stregoneria portava ad un processo in cui condanna dell'inquisito era automatica, scontata ed inappellabile.
L'accusa-condanna del giorno d'oggi è quella di bufala mediatica.

Essendo l'utente medio di internet terrorizzato dall'eventualità di poter credere reale una notizia falsa - e che si sappia in giro e quindi a rischio di essere esposto al pubblico ludibrio della rete - è sufficiente che qualsiasi

sabato 17 dicembre 2016

La disperazione di Obama


Probabilmente colto di sorpresa ed impreparato - forse troppo sicuro di sé ed impigritosi sugli allori dei risultati conseguiti finora -  il Sistema statunitense ha cercato e sta cercando in tutti i modi possibili di capovolgere la scelta popolare del presidente, durante e dopo la campagna elettorale:
- Facendo scaricare Trump dal suo stesso partito che non ha speso un dollaro per la sua campagna elettorale;
- Denigrandolo utilizzando esponenti del suo stesso partito;
- Scavando nel suo passato ed accusandolo di peccati inesistenti come alcune considerazioni ultratrentennali sulla disponibilità di molte donne ad accompagnarsi con uomini potenti (mi pare sia una realtà consolidata da qualche centinaio di milioni di anni e non solo